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RETEERSA

C'è necessità di RETE

Statuto

CAPITOLO 1:

DENOMINAZIONE e SEDE.

Articolo 1

A norma della legge 383/2000 è costituita l’associazione di promozione sociale denominata

“Cittadini per l’energia pulita”..

Articolo 2

L’associazione ha sede attualmente in Via Emilia Ponente 38b 40133 Bologna e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E’ ammesso il rimborso delle spese per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci. L’associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Adotterà le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d’ente morale.

CAPITOLO 2:

FINALITÁ.

Articolo 3

L’Associazione è autonoma e democratica, si ispira a principi di solidarietà, ecologia e cittadinanza attiva.

L’associazione non ha fini di lucro, libera ed indipendente da ogni partito politico, opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di tutela dell’ambiente ,della promozione dell’energia rinnovabile e della generazione diffusa; l’associazione è regolata dal presente statuto ed agisce nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attività dell’associazionismo e del volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico. L’associazione è aperta a chiunque ne condivida gli scopi e manifesti l’intenzione all’adesione e l’accettazione della tessera.

L’Ufficio di Presidenza delibera l’entrata in associazione dei richiedenti .

Articolo 4

L’associazione svolge attività su tutto il territorio nazionale e Comunitario ed ha le seguenti finalità:

DIFESA DELL’ENERGIA DELL’USO RAZIONALE DELLE RISORSE.

1. operare nel settore del risparmio e dell’efficienza energetica, con lo scopo principale di promuovere e sensibilizzare la cultura dei prodotti naturali e biodegradabili, dell’energia rinnovabile,dell’efficienza energetica, attraverso lo sviluppo, la ricerca e l’applicazione pratica,invitando a

scegliere per gli usi domestici e aziendali, sempre, e solo energia rinnovabile ,

2. agire per un utilizzo razionale di ogni risorsa, con l’adozione delle più innovative soluzioni tecniche in materia di efficienza ed ottimizzazione delle risorse energetiche;agevolare la maggiore efficienza energetica degli edifici ;favorire la filiera del legno e la sua utilizzazione nell’’edilizia e nel riscaldamento;

3. favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili e alternative, con iniziative e politiche che possano facilitare la diffusione della cultura del risparmio e dell’efficienza energetica specialmente nell’edilizia;

4. proporre provvedimenti normativi al fine di migliorare, semplificare ed armonizzare, ogni dato relativo alla quantificazione dei consumi e dei costi dell’energia, ed altresì promuovere ed incentivare, l’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili al fine di ridurre le sostanze inquinanti ,responsabili del degrado ambientale locale e globale;

5. organizzare eventi relativi a tutte le attività svolte dall’associazione, convegni, corsi, attività di formazione professionale, attività culturali e progetti educativi nelle scuole, essere quindi parte attiva nella formazione in materia di risparmio ed ottimizzazione delle risorse energetiche, verso i cittadini, gli enti pubblici e privati, le associazioni di categoria, i gruppi d’acquisto e comunque verso un pubblico sempre più vasto, per favorire la divulgazione, l’informazione e la conoscenza del risparmio energetico nel rispetto degli scopi dell’associazione;

6. promuovere ed elaborare ricerche e studi, piani di fattibilità e progetti, con particolare riferimento alle fonti energetiche rinnovabili ed alternative (eolico, fotovoltaico,solare termico, biomasse, geotermico, pirogassificazione, micro cogenerazione, idroelettrico ecc.), autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati;

7. ricercare ed ottenere, sui mercati dell’energia, le migliori condizioni economiche conseguibili, al fine dell’acquisto, per i fabbisogni energetici, nell’interesse degli associati propri e di associazioni collegate; ricercare altresì ogni possibile agevolazione, in favore degli associati, in quanto collegate alle finalità istituzionali, tutelando per quanto possibile, nel settore energetico tutti coloro che aderiscono all’associazione da frodi e contratti ingannevoli;

8. agevolare,in una logica di risparmio energetico,l’acquisto nell’interesse degli associati, di prodotti alimentari a Km zero possibilmente biologici.

DIFESA DEL CITTADINO.

9. realizzare in partnership con l’ente Comune e/o Provincia e/o Regione uno sportello unico di consulenza gratuita per il cittadino sulle energie rinnovabili, per ridurre i consumi di gas e di luce nelle case a parità di comfort, sul risparmio energetico ambientale, sull’utilizzo dell’acqua per ridurne i consumi, e per valorizzare i prodotti del territorio; l’associazione potrà avvalersi altresì del supporto e del patrocinio dell’ente partner per le campagne di sensibilizzazione e di promozione dell’associazione;

10. offrire assistenza legale e fiscale ai soci nei limiti e nel rispetto della normativa vigente;

11. favorire i propri Soci, e quelli di associazioni collegate, nell’acquisto di materiali e beni collegati all’attività istituzionale;

12. svolgere attività editoriali: pubblicazione di una rivista notiziario, pubblicazione di raccolte, testi, studi e materiale multimediale.

13. realizzare eventi per la divulgazione delle informazioni inerenti alle attività dell’associazione;

14. aderire ad iniziative di qualunque associazione ed ente purché la finalità non sia in contrasto con quella dell’Associazione;

15. cooperare con tutti coloro che, nei più svariati ambiti della vita culturale e sociale, operano in difesa e nel rispetto dell’ambiente, della tutela e del diritto all’acqua pubblica, per migliorare la qualità della vita umana, la generazione diffusa di energie pulite e la solidarietà tra uomini e popoli.

Articolo 5

L’associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie.

Articolo 6

SOCI

L’associazione è aperta a chiunque ne faccia domanda e ne condivida gli scopi formalizzando l’adesione mediante il pagamento della quota sociale.

La consegna o l’invio della tessera al richiedente, è da intendersi anche quale atto di ammissione all’associazione.

L’Ufficio di Presidenza stabilisce annualmente le quote di adesione per l’anno sociale seguente nei confronti di coloro che non hanno fatto il cambio con energia elettrica rinnovabile e nel gas.

L’Ufficio di Presidenza, ha la facoltà di nominare ogni anno, fino a 5 Associati Onorari distintisi per meriti particolari connessi alle finalità dell’associazione.

Gli Associati sono suddivisi nelle seguenti tipologie:

Ordinari: sono coloro che sono in regola con la quota di iscrizione stabilita dall’Assemblea

Hanno tutti i diritti ed i doveri spettanti per Statuto agli Associati ed hanno pieno diritto di voto nell’Assemblea. Gli Associati ordinari, a loro volta, si suddividono in:

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti al processo di costituzione dell’associazione,e vengono registrati nel libro Soci come tali, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità

Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.

Onorari: sono le persone nominate tali dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, e con il loro consenso, per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione. Acquistano i diritti ed i doveri degli Associati Ordinari, ma non sono tenuti al pagamento della quota annuale e sono confermati di diritto di anno in anno, salvo disdetta comunicabile in qualunque momento.

Soci Sostenitori: sono le Aziende e anche privati che condividendo i valori e le finalità dell’Associazione desiderano contribuire alla creazione di Comunità Solari partecipate e utilizzare il logo dell’Associazione.

Articolo 8

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili. La qualità di associato cessa esclusivamente per:

a) recesso o morte dell’associato;

b) esclusione per gravi motivi da disporre a cura dell’Ufficio di Presidenza

c) dimissioni volontarie.

Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato. Gli associati, siano essi cessati, receduti o esclusi, non hanno diritto ad alcun rimborso di tutto quanto versato all’associazione. Gli associati esclusi possono opporsi al provvedimento dell’Ufficio di Presidenza di fronte alla successiva Assemblea degli associati. Sono esenti dal versamento della quota di iscrizione annua gli aventi dispensa dall’Ufficio di Presidenza

CAPITOLO 3:

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO.

Articolo 9

Sono Organi dell’Associazione:

L’Assemblea degli ASSOCIATI

Il Consiglio Direttivo

L’Ufficio di PRESIDENZA

Il Comitato Tecnico-Scientifico

Il Tesoriere

Articolo 10

L’ASSEMBLEA degli Associati

L’Assemblea è l’organo deliberativo;essa è convocata dal Presidente.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o,in mancanza,dal Vice Presidente o da un Consigliere a ciò delegato.

L’Assemblea ha i compiti di :

eleggere o revocare l’’Ufficio di Presidenza, e il Tesoriere;

approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo

deliberare le modifiche statutarie e lo scioglimento del’Associazione

L’Assemblea è validamente costituita:

a)in prima convocazione,se è presente la maggioranza degli Associati;

b)in seconda convocazione,qualunque sia il numero dei presenti

La convocazione degli associati deve avvenire mediante comunicazione telematica o altra modalità idonea di pubblicità,ivi compresa espressamente la pubblicazione dell’avviso sul sito internet dell’Associazione con almeno 8 giorni di preavviso.

L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’elezione del Direttivo e dell’Ufficio di Presidenza e del Tesoriere avviene con voto palese

Articolo 14

CONSIGLIO DIRETTIVO

Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri da 5 a undici, incluso l’Ufficio di Presidenza.

L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.

Al Consiglio Direttivo compete inoltre di approvare tutti i provvedimenti per l’organizzazione e il funzionamento dell’associazione, l’assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell’associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai soci.

Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

Sono membri di diritto del Direttivo i Responsabili delle Sedi Comunali e Provinciali Affiliate. In una seconda fase quando l’organizzazione sarà molto articolata sul territorio i membri per ogni Regioni saranno 2 ,eletti dalle Assemblee Regionali .

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri l’Ufficio di Presidenza composto come da articolo 19.

Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’associazione.

Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

Articolo 16

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni , sono rieleggibili.

Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione.

In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina.

Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

Articolo 17

Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno 1/3 dei membri del Consiglio stesso.

Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il

Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica e sms.

L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Articolo 18

Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

La riunione è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’associazione.

Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario

Articolo 19

L’UFFICIO di PRESIDENZA

L’Ufficio di Presidenza, come nominato e istituito, dura in carica tre anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi quale inadempimento ai doveri di lealtà e correttezza che incombono all’organo amministrativo e per altri gravi motivi su decisione dell’Assemblea..

Può essere rieleggibile.

È costituito da cinque membri un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario,il Tesoriere, un Consulente di cui almeno 3 debbono essere Soci Fondatori.

Il Presidente convoca l’Ufficio di Presidenza almeno una volta ogni due mesi, tramite affissione in Sede della convocazione e dell’ordine del giorno almeno 8 giorni prima e comunque con avviso telefonico e tramite e-mail.

L’Ufficio di Presidenza è investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative, in via ordinaria nonché straordinaria, da assumere sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione dell’associazione.

È in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’associazione i quali dovranno essere sottoposti all’assemblea per l’approvazione.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione, convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza e convoca il Consiglio Direttivo,l’Assemblea degli Associati.

Il Vicepresidente affianca il Presidente nell’esercizio delle funzioni e lo sostituisce, in caso di assenza o impedimento, con pieni poteri.

Il Presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.

Il Segretario redige i verbali dell’assemblea degli associati,del Direttivo, delle riunioni dell’Ufficio di Presidenza e gli altri libri associativi; cura l’esposizione nella sede sociale della convocazione delle assemblee degli associati, delle riunioni dell’Ufficio di Presidenza con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali; svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dall’Ufficio di Presidenza; al fine delle proprie mansioni, può delegare una persona di sua fiducia, previo consenso del Presidente.

Articolo 20

Il Tesoriere tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni impartite dall’Ufficio di Presidenza e ne risponde all’Assemblea.

Articolo 21

Per le cariche dell’Ufficio di Presidenza, si stabiliscono dei rimborsi fissati annualmente dall’organo medesimo che vengono approvate e ratificate dall’Assemblea degli Associati.

Articolo 22

Il Comitato Tecnico-Scientifico è nominato dall’Ufficio di Presidenza che chiamerà a farne parte comprovate professionalità nel campo dell’Energia, dell’Ambiente, della Biologia, della Scienza in genere fino ad un massimo di 5 membri Il Comitato Tecnico-Scientifico dura in carica per tre anni ed è organo consultivo dell’associazione; esprime parere obbligatorio ma non vincolante

Articolo 23

Le Sedi Territoriali possono essere aperte in ogni comune della Comunità Europea,devono riconoscersi nelle finalità del presente Statuto ed essere riconosciute con atto specifico del Direttivo su proposta dell’Ufficio di Presidenza.

La Sede Centrale regola separatamente i rapporti economici con le Sedi Territoriali quanto alle quote di spettanza per le singole iscrizioni

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative e contributi degli aderenti;
  • patrocini;
  • sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
  • contributi versati dai partecipanti a corsi, seminari o convegni organizzati dall’associazione;
  • entrate derivanti da sponsorizzazioni e da attività commerciali nei confronti dei propri Associati e anche nei confronti di terzi,ma occasionalmente .
  • donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.

CAPITOLO 4:

PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO.

Articolo 24

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative e contributi degli aderenti;
  • patrocini;
  • sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
  • contributi versati dai partecipanti a corsi, seminari o convegni organizzati dall’associazione;
  • entrate derivanti da sponsorizzazioni e da attività commerciali nei confronti dei propri Associati e anche nei confronti di terzi,ma occasionalmente .
  • donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.

Articolo 25

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

L’Ufficio di Presidenza entro sessanta giorni dalla chiusura dell’esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea ordinaria annuale.

Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’associazione durante i quindici giorni che precedono l’assemblea e finché sia approvato. Gli associati possono prenderne visione.

Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto finanziario; il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell’associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

É vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge; eventuali rimanenze di gestione saranno interamente destinate al perseguimento degli scopi sociali.

CAPITOLO 5:

Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall’assemblea degli associati con una maggioranza di due terzi dei presenti. L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Articolo 26

Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall’assemblea degli associati con una maggioranza di due terzi dei presenti. L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Articolo 27

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati presenti; in caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 28

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.