Header image alt text

RETEERSA

C'è necessità di RETE

Il Sistema F.e.e.

Il sistema F.e.e. (Fattore Energetico Esponenziale), è il brevetto d’invenzione industriale di Marino Piasentà che cambia radicalmente il modo di concepire gli impianti.

Abbiamo scoperto un’ulteriore energia, rinnovabile, che ci viene fornita dall’acqua.

Acqua!

Misteriosa e meravigliosa da cui nasce la Vita e  le cui caratteristiche fisico-chimiche non sono mai state totalmente sfruttate.

Il sistema F.e.e.  lavora in un ambiente elettronicamente controllato che gli permette il funzionamento a qualsiasi temperatura d’aria esterna.

 E’ adatto a gestire qualsiasi tipo di raffreddamento e trova attualmente il suo migliore impiego come supporto per la condensazione del gas tecnico nei sistemi frigoriferi, utilizzando parzialmente o totalmente acqua.

 Il sistema F.e.e. è stato studiato per razionalizzare il consumo di questo bene prezioso (l’acqua) e recuperare l’energia (calorepressioneenergia cinetica) che normalmente andrebbe dispersa.

Il calore, nella catena del freddo, fino ad oggi è sempre stato considerato un fastidioso scarto di produzione e come tale eliminato.

Tenuto conto che il sistema frigorifero funziona per scambio termico, con un certo vantaggio a favore del caldo, dobbiamo considerare che, nei sistemi attualmente in uso, l’energia impiegata venga utilizzata in percentuale inferiore al 50%, rispetto allo scopo proposto.

Nella refrigerazione e nel condizionamento tradizionali (fase estiva) viene eliminato il calore; invece,  nel condizionamento in pompa  calore (fase di riscaldamento invernale) viene eliminato il freddo.

Il sistema F.e.e. è utile ed innovativo, in quanto si propone di utilizzare completamente l’energia impiegata, ad esempio: durante il periodo invernale recupererà il calore dal sistema di refrigerazione tradizionale e nel contempo il freddo dalla pompa di calore.

Quando, come nel caso del calore in un sistema frigorifero, il calore o il freddo sono scarti di produzione, consumarli per trasformarli in nuovi livelli di espressione energetica ne facilita lo smaltimento.

Va da sé che il sistema può essere utilizzato per qualsiasi smaltimento di calore riducendo il consumo di acqua destinata allo scopo, perfino il raffreddamento di una centrale termo nucleare sia a fissione sia, quando questa tecnologia sarà disponibile, per la fusione nucleare.

Il sistema F.e.e. sostituisce degnamente (con vantaggio economico oltre che di funzionamento)  torri evaporative eo altri mezzi di smaltimento remoto del calore o del freddo.

Il serbatoio ad accumulo, proporzionato alle esigenze dell’impianto, ha lo scopo di poter utilizzare in tempi diversi l’energia che vi si accumula in forma di calore/pressione/energia cinetica  e sfruttare al meglio tutte le caratteristiche fisiche, meccaniche e dinamiche dell’elemento acqua, che ha dei suoi peculiari comportamenti.