RETE ERSA

 EFFICIENZA RINNOVABILI, SICUREZZA AMBIENTE


 

 

APPARTAMENTI CON FINITURE DI QUALITA’ IN  CLASSE A

EDIFICIO A CO2 NEUTRAL 

COSTRUITO NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE  

ELEVATO LIVELLO DI ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO

IMPIANTI INNOVATIVI  CON CONDIZIONATORE IN POMPA DI CALORE ELIOTERMICO

IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON EVAPORATORE SOLARE

Puoi vivere ora la casa che tutti sognano nel futuro!

 

 

Il nostro obiettivo è di raggiungere la parità tra i costi di gestione per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria e l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.

 

 

 

 

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO A BASSO CONSUMO ENERGETICO ALIMENTATO DA CONDIZIONATORE IN POMPA DI CALORE

ELIOTERMICO

DA PANNELLI FOTOVOLTAICI

 

 

 

La filosofia d’impianto della Palazzina 14 Appartamenti a  Villa Cortese  MI parte da concetti molto semplici e dalla perfetta proprietà degli strumenti che usiamo. Dal 1930 è noto che la migliore tecnologie per il riscaldamento è il condizionatore in pompa di calore (pc), in quanto non produce direttamente il calore ma lo trasferisce da un ambiente esterno predeterminato.  Però ogni buon testo di termotecnica spiega anche il perchè questa tecnologia non può funzionare specialmente nelle zone dove le temperature sono più rigide.  Viceversa il pompa di calore ad acqua può funzionare anche con climi molto rigidi con il grave handicap di dover  fare circolare grandi masse d’acqua per riuscire ad assorbire quantità di calore necessaria.

Alla base del nostro progetto c’è il brevetto sistema f.e.e.  che ha risolto  alla radice proprio quei problemi che fino ad oggi avevano limitato la diffusione  di questo eccezionale strumento.

Il sistema F.E.E.  riduce a circa 1/10 la necessità di acqua per il funzionamento di tutti i sistemi frigoriferi:  è a questo punto che le cose cambiano in modo radicale. Si può pensare di far funzionare  un normale sistema di pompa di calore ad acqua in modo ottimale.

Il sistema F.E.E.  nasce e viene utilizzato per realizzare dei sistemi integrati e l’impianto di questa Palazzina è tra i più prestigiosi tra quelli integrati per sue enormi qualità ecologiche. Infatti oltre a utilizzare l’energia dall’acqua, abbiamo aggiunto l’energia proveniente dal sole, l’eliotermia.  Così facendo siamo riusciti ad ottenere un impianto con il coefficiente operativo di performance (c.o.p.)  più alto  conosciuto al mondo! ,

Utilizziamo l’eliotermia come nuova sorgente energetica per il funzionamento della pompa di calore e dall’eliotermia e dall’aerotermia proveniente dai moduli fotovoltaici proviene  l’80% dell’energia termica che trasferiamo all’interno delle case. Il salto di qualità rispetto all’utilizzo di una normale caldaia (seppure a condensazione) è enorme perché stiamo trasferendo l’energia del sole e l’energia dell’acqua all’interno delle case!!  Energia pulita, perennemente rinnovabile, disponibile a tutti e gratuita. L’energia elettrica che utilizziamo per operare questo trasferimento  sarà una quantità di molto inferiore rispetto a qualsiasi altro tipo di sistema che non attinga a queste altre fonti energetiche.

Per questi motivi questo impianto può giustamente essere considerato un punto 0, un inizio di un nuovo pensiero che è insieme ecologico, economico e filosofico e si configura senza alcun dubbio come una colonna, un punto imprescindibile che apre nuovi spazi e nuovi orizzonti, chiudendo dietro a sé la porta di un passato che ha condotto l’umanità solo alla povertà ed al disastro ambientale.

L’energia sul pianeta c’è ed è di tutti ed è in quantità illimitata.

Il sole sorge tutti i giorni e l’energia termica contenuta nell’acqua che copre il 70% del pianeta si potrebbe definire con un numero talmente enorme  che per gli essere umani sarebbe incomprensibile.

Le combustioni chimiche invece, sottraggono materia dal sottosuolo lasciando alle future generazioni il compito di colmare questa voragine che noi stiamo creando.

Ma non solo, una volta estratta la materia viene bruciata riversando nell’aria quegli inquinanti che tanto danno stanno creando.

Il sistema F.E.E. utilizza l’energia del sole e dell’acqua con la sicurezza estrema derivata dal fatto che si tratta di un sistema integrato, il cui punto di minor  vantaggio è la pompa di calore ad acqua (che già da solo dà risultati ottimi) e da questo punto minimo sale in una escalation portentosa di prestazioni,  grazie al sole.

Ciò implica   Energia gratuita: la gran parte dell’energia usata da questo sistema è gratuita, è di tutti e sarà sempre a disposizione dell’uomo.

Questo è il pensiero guida della nostra opera.

 

Il sistema F.E.E.

 

Il sistema F.e.e. si compone di un accumulatore energetico ad acqua normativamente adatto all’uso sanitario,  di pompe di ricircolo,  e di sistemi di controllo della temperatura dell’acqua.

Questo ambiente controllato per massa e temperatura viene collegato al lato condensazione ed evaporazione, con scambiatori a fascio tubiero in serie rispetto ai condensatori ad aria ed all’evaporatore solare,  regolati con valvole deviatrici per utilizzare la giusta quantità di calore o freddo occorrente alle necessità dell’utenza e smaltire in atmosfera invece quanto eccessivo.

Dunque nulla di più semplice ed adeguato per svolgere il lavoro di cui sopra.

 

Abbiamo creato un ambiente esterno a condizioni stabili in cui far lavorare entrambi gli smaltimenti dell’energia di processo, mantenendo in questo ambiente artificiale le migliori condizioni di rendimento della  pompa di calore.

 

IL FUNZIONAMENTO

 

Periodo estivo.

Il condizionatore in pompa di calore eliotermico  funziona come un normale circuito frigorifero raffreddato ad aria e successivamente, qualora le temperature dell’aria non fossero sufficienti, ad acqua.

Il calore di processo necessario al funzionamento del condizionatore – che normalmente viene scartato – viene impiegato invece, attraverso l’utilizzo di appositi de surriscaldatori, per produrre acqua calda sanitaria.

La somma del recupero del calore di processo aggiunta all’utilizzo del calore del sole fornisce acqua calda sanitaria per tutto il periodo estivo in  modo assolutamente gratuito.

 

Periodo invernale

Il circuito frigorifero durante il periodo invernale si inverte: il calore prodotto viene utilizzato per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria.

Se in una pompa di calore ad acqua viene mantenuta una temperatura costante di 21°C, le capacità prestazionali aumentano di molto, in quanto il consumo elettrico viene determinato dal differenziale delle pressioni all’interno del circuito frigorifero.

Il buon tecnico,  conoscendo questa particolarità del suo circuito,  cercherà di ridurre il ΔP (differenziale di pressione)  tra la pressione di mandata e quella di aspirazione del compressore :  il sistema F.E.E. è lo strumento principe in quanto  si configura come ambiente esterno elettronicamente controllato.

Ancora una volta il sole e l’acqua – il  sistema è integrato anche dall’acqua – penseranno a mantenere il nostro ambiente controllato.

E’ ragionevole considerare che possano esserci, durante l’anno, dei periodi eccezionali e transitori durante i quali  interverranno anche le altre fonti  che integrano il Sistema.

 

 

 

DESCRIZIONE DEI MATERIALI USATI

 

I materiali che abbiamo usato, come per tutti i nostri impianti, sono i migliori per tecnologia e qualità.  Questo perchè è nostra convinzione che scegliere materiali di prima qualità, forse più costosi ma decisamente più sicuri, rende più semplice la gestione dell’impianto,  evitando eventuali problematiche relative a malfunzionamenti.

SERBATOIO PER ACCUMULO ACQUA CALDA SANITARIA

 

Elbi   SpA 

Azienda con sistema di  qualità certificato da DNV

UNI EN ISO 9001/2000

I serbatoi di accumulo acqua calda sono forniti con trattamento TOP-PRO. Sono idonei  ad accumulare acqua calda sanitaria prodotta con scambiatori di calore esterni e sono forniti con trattamento di zincatura a caldo per immersione.

Per la corretta manutenzione del serbatoio attenersi alle seguenti prescrizioni:

1)     Controllare periodicamente l’efficienza delle valvole di sicurezza

2)     Nei serbatoi di accumulo acqua calda è necessario verificare periodicamente l’efficienza dell’anodo di magnesio, in particolare bisogna controllare il suo stato di conservazione. Se l’anodo è consumato bisogna sostituirlo onde evitare la possibile corrosione delle pareti interne al serbatoio. Nel caso di anodo con SIMPLETEST controllare l’effettivo consumo dell’anodo solamente sulla valvola collocata sul tappo. La fuoriuscita d’acqua dalla valvola segnala  inequivocabilmente che l’anodo deve essere sostituito.

3)     L’eventuale sostituzione dell’anodo di magnesio va eseguita dopo aver svuotato completamente l’acqua dal serbatoio.

4)     La frequenza degli interventi sopra descritti non può essere indicata in quanto dipende

essenzialmente dalle condizioni di lavoro del serbatoio.

 

Troverete nelle pagine seguenti un elenco dettagliato delle varie tipologie e marche di prodotti usati.

Tutte le schede tecniche e le certificazioni ulteriori sono disponibili e visibili in rete dai siti di ogni singolo produttore. IMPIANTO FOTOVOLTAICO – Eliotermia

EVAPORATORE SOLARE

ll nostro accessorio "Evaporatore solare" è contenuto in una scatola in alluminio coibentata con isolante ecologico, contenente una serpentina di rame che posta sotto al pannello raffresca (in qualsiasi stagione) il pannello fotovoltaico.

Il raffrescamento avviene ad espansione diretta a mezzo liquido refrigerante (lo stesso dei normali split che si trovano in commercio).

Nella foto a lato lo vedete già inserito in un normalissimo pannello (nel caso della foto il pannello è marca V-Energy)

Questo accessorio può essere applicato sotto qualsiasi pannello fotovoltaico e permette di recuperare il calore dal pannello fino a -10°C.

Questo calore verrà gestito dal sistema f.e.e. che permetterà al pompa di calore il perfetto funzionamento a qualsiasi condizione climatica.

E' possibile intervenire anche su pannellature Fv esistenti migliorandone le prestazioni.

L'evaporatore solare deve essere collegato al Sistema f.e.e. per avere la garanzia di rese e funzionamento, perché questo calore prelevato dal pannello deve essere "gestito" e utilizzato secondo le necessità degli utenti.

 

Non utilizzando più l'acqua abbiamo risolto i seguenti problemi:

– glaciazioni invernali

– svuotamento impianto

– consumi elettrici dovuto al pompaggio

– perdite di efficienza dei pannelli durante il periodo estivo.

 

Abbiamo invece migliorato:

– le prestazioni dei pannelli

– le prestazioni della pompa di calore

– l'efficienza dell'intero sistema

– con la maggior produzione di corrente elettrica rispetto alle normali stime per i pannelli Fv, possiamo garantirci il funzionamento del riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria

La macchina che dice tutto, una macchina con schema funzionale nel touch pad dove si trovano indicate tutte le temperature, le pressioni e le diverse parti d’impianto con un semplice tocco di dito.

In ogni momento la macchina indica facilmente con chiarezza ed anche a persone poco esperte ogni singolo funzionamento di ogni parte o componente.

I più esperti leggendo nelle pagine successive possono risolvere qualsiasi curiosità istantaneamente ed il tecnico che dovesse fare un intervento o un controllo lo può fare senza l’utilizzo di alcuno strumento perché gli oltre 140 sistemi di controllo già presenti nell’impianto offrono tutte le possibili indicazioni di funzionamento.

 

Ma L’eliotermia è molto di più, le prestazioni della pompa di calore si possono leggere istantaneamente dalla valvola di espansione elettronica.

Il surriscaldamento del fluido espresso in gradi kelvin è effettivamente il calore recuperato, ma questo calore recuperato corrisponde esattamente al raffreddamento dei pannelli solari fotovoltaici e corrisponde esattamente alla maggior quantità di Volt che i pannelli ci daranno come tensione.

La quantità di corrente elettrica prodotte dal fotovoltaico si esprime in Watt che sono il risultato del prodotto di Tensione (volt) per Ampere, gli Ampere sono seccamente determinati dall’irraggiamento solare.

Il raffreddamento dei pannelli solari invece aumenta i Volt per esempio se leggiamo surriscaldamento 30 k abbiamo aumentato la tensione di 30 volt se

 

Tubi di isolantE   k-flex  mono cellulari chiusi

 

Abbiamo scelto questo tipo di isolante perché abbiamo potuto  testarlo  su molti impianti e  garantisce elevate prestazioni. Normalmente sono utilizzati quando si vuole un isolamento veramente efficiente, insostituibile in tutti i casi di altissimi differenziali  termici, come nel caso delle basse temperature per surgelati o di alte temperature differenziali come ad esempio il riscaldamento in inverno pieno,

K-FLEX EC

μ ≥3000

Certificato DIN 1988/7

No HCFC – CFC

Fuoco: Classe 1 supervisionata

 

 

Isolante elastomerico negli spessori conformi alla legge 10/91.

A seguito della Legge n. 10 del 10/01/1991, del successivo regolamento d’esecuzione, DPR n. 412 del 26/08/1993 e norma tecnica UNI 10376,  precisiamo gli spessori dei tubi K-FLEX EC da utilizzare a seconda dei casi.

Conduttività termica utile del materiale isolante  espressa in W/(m•K)alla temperatura di 40 °C=0,040 W/(m•K).

 

 

SISTEMA DI GESTIONE

QUALITÀ

UNI EN ISO 9001:2000

CERTIFICATO DA CERTIQUALITY

Limiti temperatura d’impiego                                                                  +105 °C

 

Conducibilità termica

ë W/(m•K) L10 EN 12667 (DIN 52612) – ENISO 8497 (DIN 52613)                    +40 °C = 0,040*

 

Problematiche di corrosione                                                                  DIN 1988/7*; pH neutro

 

Permeabilità ì EN12086 (DIN 52615)                                                       ≥3000

 

Fuoco                                                               Cl. 1 (I)* M1 (E), M1-NF (FR)*  BS 476 Part 7 1989 CL 1 UK)

 

 

VERSIONI CONFORMI ALLE CATEGORIE A, B E C DELLA LEGGE10/91

 

Categoria A – spessore 100%

– CANTINE

– GARAGE

– TUBAZIONI ESTERNE

– LOCALI CALDAIA

Spessori: mm 20-30-40-50-55-60 Diametri: mm da 15 a 114

 

Categoria B – spessore x 0,5

– MONTANTI VERTICALI posti al di qua dell’isolamento termico dell’involucro edilizio, verso l’interno del fabbricato.